«Fuori gli arrestati, no ai prigionieri politici»

Gli esperti dell’antiterrorismo sono in allarme per il corteo in memoria di Dax, l’antagonista ucciso tre anni fa davanti al centro sociale Orso, e che sarà ricordato giovedì 16 marzo con una manifestazione. Preoccupazione alta anche per un altro corteo in memoria di Dax, che sabato 18 sfilerà dalle Colonne di San Lorenzo al carcere di San Vittore. La tensione è palpabile anche in consiglio comunale, dove ha creato divisioni un ordine del giorno della maggioranza in cui si chiede «alle autorità competenti che provvedano a individuare tutti i responsabili eliminando e chiudendo i centri abusivi di loro aggregazione». Ma il centrosinistra non ha firmato il documento ed è stata un’obiezione dei Ds sul regolamento a impedire di metterlo ai voti. Anzi Daniele Farina, leader del Leoncavallo candidato alle politiche con Rifondazione comunista, ha annunciato che giovedì sarà in piazza con i commercianti «anche per chiedere, come ho già fatto, la liberazione degli arrestati. I prigionieri politici non servono a nessuno». Intanto il presidente della provincia, Filippo Penati, è stato accolto da fischi e proteste durante una visita in corso Buenos Aires.