Fuori dalla notizia Due cuori e una caverna

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

LA NOTIZIA. Un uomo e una donna vivono da due giorni in una gabbia dello zoo di Varsavia accanto a scimmie e scimpanzè dopo che si sono offerti di interpretare il ruolo dei «preistorici». Vestiti di pelli e sotto gli occhi di tanti curiosi, i due falsi cavernicoli trascorrono le giornate fingendo di spidocchiarsi i capelli, di accendere il fuoco (ovviamente senza fiammiferi) e di preparare il cibo come si usava fare 20mila anni fa.
«È un modo creativo per ricordare la posizione dell'uomo nell'universo e dimostrare che l'uomo è un animale», spiega la vicedirettrice dello zoo, Ewa Zbonikowska precisando che l'iniziativa, in corso fino a domenica, punta ad attirare visitatori nel periodo autunnale. Barista di 24 anni lui, studentessa di 18 lei, i due «preistorici», che hanno risposto a un annuncio dello zoo, soffrono un po' il freddo e la noia e per divertirsi usano un'altalena costruita con un ramo e un vecchio pneumatico.
Accanto alla gabbia, vengono tenute brevi lezioni sui vari aspetti della vita dell'uomo delle caverne. «L'iniziativa è utile a far capire che la nostra vita non è poi tanto diversa da quella dei nostri antenati», spiega Aleksander Daukszewicz, lo storico e giornalista che tiene le lezioni. (fonte: Ansa, 27 novembre 2009).

FUORI DALLA NOTIZIA. «Si rifiutano di uscire. Preferiscono stare in gabbia. Insomma, lui non vuole tornare al lavoro e lei non vuole tornare a studiare. Che cosa posso farci? Sono entrambi maggiorenni. Non posso mica obbligarli con la forza ad andarsene».
Non sa darsi pace, Ewa Zbonikowska, vicedirettrice dello zoo di Varsavia. Un barista e una studentessa (rispettivamente di 24 e 18 anni) sono entrati nella gabbia riservata agli «uomini preistorici» ormai un mese fa. Mentre avrebbero dovuto restarci soltanto cinque giorni, per qualcosa a metà strada fra la performance e la lezione all'aperto sugli usi e costumi dei «cavernicoli».
«Ma - è stato chiesto alla dottoressa Zbonikowska dai giornalisti che affollavano ieri mattina il suo ufficio - come si comportano i due? «Apparentemente è tutto normale: mangiano, bevono, dormono, si tolgono i pidocchi dai capelli e... be' insomma, la notte vanno a dormire nella piccola caverna di cui abbiamo dotato la gabbia».
Particolare, quest'ultimo, poco gradito a Maria e Josef, rispettivamente moglie del barista e fidanzato della studentessa. Sono stati proprio loro, Maria e Josef, a chiedere alla vicedirettrice dello zoo di portare il caso all'attenzione dell'opinione pubblica.
«Che cosa le hanno detto quando, a più riprese, lei li ha esortati a tornare nella società civile?», è stato domandato ancora alla Zbonikowska. «Non hanno detto nulla... Ogni volta che entravo nella gabbia per cercare di convincerli, lanciavano dei grugniti incomprensibili. Il ragazzo ha anche morso una mano a Karol, un nostro inserviente».