Fuori dalla notizia

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo<br />

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell’etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

La notizia Un coccodrillo sospettato di aver divorato un campeggiatore in Australia è stato catturato dopo due settimane e sarà “detenuto” in un allevamento. Qui svolgerà il compito di riproduttore. E la sua “fedina penale” resterà immacolata. Un locale portavoce dell’Agenzia di protezione dell’ambiente ha detto che l’animale non sarà identificato come mangiatore di uomini. Le leggi del Queensland, ha spiegato, non consentono che il rettile sia messo in mostra con cartelli che indicano che ha attaccato esseri umani. «Ogni coccodrillo di quattro metri e più, secondo le leggi di conservazione della fauna è un animale altamente rappresentativo, e dovrà restare in un ambiente controllato, dove potrà essere impiegato in una maniera che sia di beneficio per la conservazione della specie», ha aggiunto. (fonte: Ansa, 16 ottobre 2008).

Fuori dalla notizia Teddy, il cucciolo di coccodrillo del quale si erano perse le tracce da due settimane, è tornato ieri pomeriggio a casa, nel parco del miliardario statunitense Greg B., a Tampa, in Florida. Teddy, nipote del famoso Jack detto “lo Squartatore”, che qualche anno fa era balzato agli onori della cronaca per aver divorato un turista nel Queensland, in Australia, e per essere poi stato “internato” in un allevamento in qualità di riproduttore, ha trascorso gli ultimi quindici giorni nel giardino dei coniugi Smith, a non più di due miglia dal “Safari Paradise” di Greg B. Lo ha rivelato Kelly, la figlioletta dei signori Smith. “I miei non lo sapevano”, ha spiegato la ragazzina, “lui stava sul retro della nostra villetta, e andava a dormire in garage. So che il nonno di Teddy ha fatto una cosa brutta, ma Teddy è buono…”. Visto che i genitori del piccolo coccodrillo, Mary e Joseph, sono stati macellati due giorni fa per farne cibo in scatola per gatti, mister B. ha concesso a Kelly, naturalmente se mamma e papà saranno d’accordo, di portare Teddy a casa nei week end. “Quest’anno”, ha detto Greg B., “abbiamo già prodotto oltre cento tonnellate di carne di coccodrillo. Possiamo aspettare che Teddy cresca ancora un po’”.