«Fuori Target 2006» i giovani sognano

Il sottotitolo di Fuori Target 2006 è impegnativo: «Le nuove generazioni si raccontano in video per provare a difendersi dai proiettili della pubblicità, dalle cannonate della televisione e dalle bombe del mercato». Fino a domenica si tiene presso la Fabbrica del vapore la prima edizione di Fuori Target, rassegna di cinema e video documenti realizzati da giovani tra i 14 e i 20 anni. Una rassegna che non premia il merito ma che vuole valorizzare l'impegno e la capacità dei ragazzi di raccontarsi come sono.
Fuori Target si rivolge direttamente ai giovani, spesso inconsapevoli "bersagli" di logiche di mercato, per poterli indirizzare verso una maggiore consapevolezza della propria capacità d'autonomia e di scelta, dando loro l'opportunità di mostrarsi al mondo adulto per quello che realmente sono, pensano, sognano…
Durante i tre giorni di evento tutti i ragazzi iscritti al bando di concorso sono invitati a partecipare singolarmente o con la propria classe-scuola.
Le oltre 100 opere affrontano diverse tematiche: racconti di vissuto quotidiano scolastico come "Un gioco di classe (così è se non vi appare)" (liceo scientifico Boggio Lera di Catania), storia di un gruppo di classe e del suo professore alle prese con una nuova compagna; interessi e passioni per stravaganti personaggi storici, "Musashi, racconti di un guerriero" (Venezia, Bushi Clan Production), ma anche riflessioni su particolari stati d'animo come l'opera "Déjà vu" (Torino, Fighi Production), che indaga le relazioni tra i sogni e le esperienze di vite precedenti.