Fuoristrada giù da un viadotto: muoiono in due con il loro cane

Due morti, un traffico inverosimile, un’autostrada chiusa e un centro città praticamente paralizzato per l’apertura del Salone Nautico: è questo il bilancio della mattinata di ieri quando fin dalle prime ore migliaia di auto provenienti da ogni parte d’Italia si sono riversate sul nodo autostradale genovese in direzione Foce.
Il tragico incidente che è costato due vite umane è accaduto poco dopo le 10,30 sull’autostrada A7 Milano-Genova, tra Arquata Scrivia e Isola del Cantone, in direzione del capoluogo ligure. Il tratto è sempre lo stesso di tutti gli altri incidenti mortali che periodicamente si registrano su quella che una volta era chiamata semplicemente «la camionale». Andando giù da Serravalle, è tutto un susseguirsi di tornanti e di curve più o meno strette. Chi conosce il percorso sta attento e modera la velocità in modo da poter sempre controllare il proprio veicolo. Soprattutto quando piove, come ieri. Chi non conosce bene l’autostrada, di solito va troppo forte e pecca di presunzione fino a quando non si rende conto a sue spese che non è quello il modo di guidare in discesa e in quelle condizioni. È quanto è accaduto appunto alla coppia che ieri stava viaggiando verso Genova a bordo di un grosso fuoristrada. Con una macchina di quel genere, che di solito ha la possibilità di passare dalle due ruote alle quattro ruote motrici, prudenza vorrebbe che la seconda soluzione fosse la prescelta. Quello che è accaduto, però, fa supporre che non sia stato così perché all’ennesima curva la macchina è sbandata, ha sfondato il guard rail ed è precipitata per circa trenta metri dal viadotto andandosi a schiantare sul greto del torrente Scrivia. L’uomo e la donna che erano a bordo, compreso il loro cane, sono morti sul colpo. Fino a tarda sera la polizia non ha comunicato la loro identità in quanto gli inquirenti non sono riusciti a mettersi in contatto con i parenti. Si sa soltanto che l’uomo aveva 57 anni.
Immediatamente l’A7 è stata chiusa e il traffico dirottato verso l’uscita di Vignole Borbera. Soltanto alle 15,28, quando sono state ripristinate le prime protezioni d’emergenza sul viadotto dell’incidente, la viabilità è stata ripristinata.
Nel pomeriggio il traffico è tornato più o meno normale su tutta la rete autostradale ligure e anche a Genova la situazione d’emergenza è rientrata.
Un’altra vittima della strada ieri c’è stata a Valle Armea, nei pressi di Sanremo. Intorno alle 14, all’altezza dell’ex supermercato Conad, una donna di 49 anni è stata travolta e uccisa da una moto Aprilia 650 guidata da un trentenne. Per la donna non c’è stato nulla da fare, mentre il conducente è stato ricoverato in ospedale per le ferite riportate. Sul caso indagano i carabinieri.