Dalla «Fura dels Baus» alle gag di Cornacchione

Lunedì: con Imperium la Fura dels Baus sbarca al Palasharp dando vita, attraverso la solita forza dirompente e la carica aggressiva che caratterizza la compagnia, a un allestimento governato da linguaggi multidisciplinari. La settimana all’Idroscalo si apre con la comicità di Antonio Cornacchione.
Martedì: al Teatro Nuovo è in cartellone l’allestimento del testo di Cristina Comencini Due Partite per mano della compagnia Napoli Oggi. Al Villetta dell’Idroscalo la compagnia del Teatro della Cooperativa darà vita all’Anteprima del Sogno di una notte di mezza estate.
Giovedì: a cura di Filippo Crivelli, sarà Giovanni Gavezzani a scoprire un grande musicista con Il Puccini sconosciuto, spettacolo in occasione del centocinquantesimo anno dalla sua nascita. All’ex Paolo Pini la compagnia il Teatro delle Albe e Istituto Lagrange presenterà Non scuola, esito del laboratorio per adolescenti. Al Teatro Strehler Emanuele De Checchi riprenderà la regia di Luca Ronconi de L’opera seria di Ranieri de Calzibigi. Al Nuovo sarà la volta di Rent di Jonathan Larson presentato dalla compagnia Music Hall. Le Nozze dei piccolo borghesi di Bertolt Brecht sarà in scena al Teatro Libero per la regia di Corrado D’Elia.
Venerdì: Al Teatro di Verdura, nell’ambito del progetto La scienza va a teatro, l’illusionista Alexander e Sergio Della Scala dell’Università di Edimburgo cureranno l’appuntamento Ai confini del cervello. Un Petit Poe è lo spettacolo diretto da Michele De Vita Conti all’ex Paolo Pini.
Sabato: al Teatro Nuovo appuntamento con Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor. Le compagnie Alma Rosé e Atir presentano al Teatro Ringhiera lo spettacolo Gente come uno.
Domenica: Vitaliano Trevisan, darà voce all’ex Paolo Pini a Il Ponte tratto dal romanzo «Il ponte, un crollo» scritto dallo stesso interprete. Heavenly Kidness and Han in scena sul retropalco dello Strehler è lo spettacolo in lingua originale di Shanghai Theatre Academy, mentre Vuotami il pitale, al Teatro Studio, sarà presentato dall’Università di Cinema e Teatro di Budapest.