La furbetta del parrucchino

Parrucche, parrucchini e toupet. Non sono certo pochi i parlamentari di maggioranza e opposizione (la vanità è, da sempre, squisitamente bipartisan) che usano parrucchini o toupet per coprire desolate e definitive calvizie, mai accettate né esibite. Col passare della giovinezza, inoltre, sono costretti sempre più a tingerli, per adattarli al colore dei residui capelli naturali, soggetti inevitabilmente ai colpi del tempo, al fine di evitare (o almeno tentare di evitare) imbarazzanti effetti bicolori. Ma tra i tanti colleghi maschi vanesi, c’è anche una deputata che, quando ha i capelli in disordine e non riesce ad andare dal parrucchiere, indossa una parrucca perfettamente simile ai suoi capelli naturali, sia nel taglio che nella lunghezza. Ma che ciononostante non sfugge all’occhio attento - e a volte maligno - delle colleghe...