Il furbetto del parcheggio:l'auto blu di De Magistrispizzicata in divieto di sosta

Sabato mattina, ore 11: il sindaco di Napoli alla presentazione di una mostra parcheggia in curva e sulle strisce pedonali. C'è lo sdegno dei presenti e del vigile

Su Google Maps esiste una cartina molto dettagliata con le zone della capoluogo partenopeo dove parcheggiare illegalmente. La pagina web riporta con chiarezza le "tariffe" e il numero dei parcheggiatori disponibili: l'iniziativa era nata per segnalare il fenomeno alle autorità, ma nel giro di poco tempo è stata presa d'assalto con tutt'altro scopo. Perché a Napoli il problema dei parcheggiatori abusivi è una vera e propria piaga. Contro di essi si è subito scagliato il sindaco Luigi De Magistris, fresco di nomina, incassando la benevolenza della stampa locale. "A Napoli tira un'aria nuova", titolavano i media salutando le politiche della nuova Giunta. Purtroppo a Giggino non solo sono invisi i parcheggiatori abusivi, sembrerebbe anche non apprezzare i parcheggi a pagamento. Proprio quando ai napoletani sono state imposte nuove "zone a traffico limitato" per combattere la sosta selvaggia, ecco che Giggino viene "pizzicato" in sosta vietata.

Le fotografie pubblicate da Repubblica.it parlano chiaro: ieri mattina il sindaco di Napoli ha "parcheggiato" in via dei Mille, all'angolo con via Carducci, la propria auto di servizio in curva, appiccicata alle strisce pedonali. Alle 11 Giggino partecipava, insieme al fratello Claudio, all'inaugurazione della mostra evento Rock 2 organizzata, per il secondo anno consecutivo, al Palazzo delle arti di Napoli. Essendo patrocinato dal Comune, Giggino ha partecipato alla presentazione in qualità di sindaco. Forse perché arrivato all'ultimo momento, forse perché la via era sin troppo congestionata, resta il fatto che l'auto blu è stata parcheggiata alla bell'e meglio. All'arrivo in via dei Mille la Mercedes dotata di sirena blu è stata, infatti lasciata in divieto di sosta (guarda le fotografie). "Il tutto - spiega Repubblica.it - davanti a un vigile impegnato nello smistare il traffico, ha scatenato malumori tra i passanti".

Snobbato lo spazio per accogliere i mezzi delle autorità, evitato pure il parcheggio a pagamento, la sosta vietata di De Magistris, super sindaco della legalità a modo suo, parla da sola. Non è la prima, non sarà nemmeno l'ultima. Di tanto in tanto politici, imprenditori e faccendieri vengono pizzicati. Ad alcuni andrebbe un premio per l'inventiva. Le foto dell'elicottero "abbandonato" sulla spiaggia di Ansedonia, a due passi da un rinomato ristorante, avevano lasciato a bocca aperta anche i più furbi. A Milano il Suv mimetico di Lapo Elkann aveva bloccato un tram per una buona mezz'ora facendo montare la rabbia dei passeggeri. Insomma, una brutta abitudine tutta italiana che Mario Balotelli ha pensato bene di esportare a Manchester: la sua Maserati è stata beccata ventisette volte in divieto di sosta. Un vizio che a SuperMario è costato la bellezza di 10mila sterline.