Il furgone passa col rosso e investe tre auto e il tram Traffico bloccato per ore

Stavolta niente panico, nessun ferito e, soprattutto, nessun dito puntato contro Atm. Tuttavia l’incidente stradale accaduto in piazza Lega Lombarda che ha causato il deragliamento di un tram nel primo pomeriggio di ieri costringendo l’Azienda trasporti milanese a deviare ben quattro linee di tram e una di bus e paralizzando il traffico (seppure per «solo» un’ora e mezza), non è stato esattamente una passeggiata per la città, per chi doveva muoversi: per tutti coloro, insomma, che dei mezzi pubblici non possono fare proprio a meno. Senza contare i disagi degli automobilisti che si sono trovati all’improvviso sul loro percorso dei mezzi che non avrebbero dovuto esserci. Detto questo Atm, dalle 14 (orario dell’incidente) e le 15.30 (ripristino della normale circolazione stradale) ha fatto il possibile, organizzando anche bus sostitutivi. E, alla fine, la situazione si è risolta.
Ma veniamo ai fatti. Piazza Lega Lombarda, ieri alle 14. Il conducente di un furgone che transita lungo viale Elvezia ed è diretto verso piazza Lega Lombarda, non si ferma al semaforo dell’incrocio. Urta così tre vetture ferme davanti al rosso e, infine, l’ultimo carrello di un tram modello «Sirietto» della linea 9 vuoto e che viaggiava verso il deposito, in direzione di viale Montello.
La circolazione stradale nella zona si ferma, la viabilità è paralizzata: il tram, nello scontro, infatti, è deragliato. Sul posto arrivano i vigili urbani e il personale tecnico dell’Atm ma appare subito chiaro a tutti che, per ripristinare il «Sirietto» sulle rotaie e rimetterlo in moto occorrerà del tempo.
In contemporanea si attivano immediatamente i soccorsi: le vetture incidentate al momento dello scontro erano ferme al semaforo, il tram è vuoto e quindi non ci sono feriti. L’unico che sembra aver bisogno delle cure del personale del 118 è il «folle» conducente del furgone. Tuttavia, quando sul posto arriva l’ambulanza, l’uomo rifiuta le cure. «Non sembrava in grado di guidare - spiegheranno poi i testimoni sul posto -, aveva l’aspetto e i modi tipici di un tossicodipendente.
Intanto Atm, in attesa che il «Sirietto» venga rimesso sulle rotaie e fatto ripartire, è costretta a deviare il regolare percorso di quattro linee di tram che hanno normalmente già qualche problema per i disagi creati dai cantieri presenti in questo periodo in città. Si tratta del tram della linea 2, del 4, del 12 e del 14. Costretti a cambiare il proprio percorso per un’ora e mezza anche i bus della 57.
Tutto torna alla normalità alle 15.30. Ma in quel lasso di tempo di un’ora e mezza i passeggeri di tram e bus se la sono vista brutta.