Furia integralista Gli islamici distruggono i mausolei di Timbuctù

Bamako Torna la violenza religiosa nel nord del Mali ad opera del gruppo integralista islamico estremista Ansar Dine, che controlla militarmente l’area in aperta opposizione al governo di Bamako. Stavolta sotto i colpi dell’intolleranza non sono cadute persone ma preziose testimonianze culturali: alcuni dei 16 Mausolei dei santi musulmani della mitica città di Timbuctù, risalenti alla prima ondata dell’islamizzazione dell’Africa, riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità fin dal 1988, insieme alle tre moschee medievali della città simbolo del Sahel. A scatenare la furia dei fondamentalisti è stata proprio una decisione dell’agenzia Onu, che intende inserire la celebre città del Sahel nella lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo, proprio a causa del conflitto in corso nella regione. Una sgradita ingerenza nelle vicende interne, secondo Ansar Dine, che per ritorsione ha deciso di distruggere sistematicamente i Mausolei.
La vicenda ricorda la vigilia dell’11 settembre 2001 quando i talebani - era maggio - annunciarono e poi misero in pratica la distruzione dei Buddha della valle di Bamiyan per sbarazzarsi di tutti gli oggetti di culto pre-islamici.
Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 01/07/2012 - 11:37

# Nabir al Bar. Parafrasando il titolo di un film di James Bond: Bamiyan never dies. Quando il fanatismo diviene autolesionismo. Prossima tappa: la blasfema arte egizia. Prosegue la ricerca dell'unicorno. Ovvero l'islamico moderato.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 02/07/2012 - 10:30

#Nabir al Bar. Se ci sei batti un colpo.

Raoul Pontalti

Lun, 02/07/2012 - 10:56

# Menabellenius. Qui siamo in presenza di una situazione complessa riconducibile alla situazione intollerabile di molte nazioni dell’Africa Sahariana in cui regna il ribellismo di varie etnie contro i governi centrali. Tale situazione porta facilmente al veicolarsi di posizioni oltranziste sia politiche che religiose attraverso le antiche vie carovaniere che un tempo favorivano scambi culturali ed economici e oggi, incontrollate dai governi, servono a ribelli, banditi, etc. A Timbuctu purtroppo si sono installati ribelli aderenti ad Ansar ad Din estranei per etnia e per religiosità (si tratta di salafiti indottrinati da elementi wahhabiti) al contesto in cui si trovano. Non comprendono nulla delle antiche testimonianze storiche che non appartengono alla loro cultura e alla loro etnia e in più detestano il culto dei santi: ecco perché distruggono gli antichi mausolei. Gli Occidentali si sono limitati a chiedere l'intervento algerino, ora dovranno muoversi sotto egida ONU.