Il furore siculo di Orlando

La «nuova» stagione siciliana dell’Unione è finita prima di iniziare. In principio fu Rita Borsellino, sorella del magistrato ucciso barbaramente dalla mafia. Primarie, società civile, nuova primavera erano gli slogan che un anno e mezzo fa riecheggiavano tra Palermo e Catania. Quell’uno-due Scapagnini-Cuffaro deve aver fatto cambiare idea all’Unione. Diversamente non si spiega perché Leoluca Orlando, un uomo chiamato ex, sia tornato: vuole la poltrona di sindaco a Palermo, già sua dal 1985 al 1990 e dal 1993 al 2000. È cosa sua, evidentemente.