Furti per 2,2 milioni, un piano anti-intrusione nei cimiteri

Solo il rame portato via dal 2010 ad oggi è costato dal 2010 ad oggi 2,2 milioni di euro. Ma nella lista dei furti vanno aggiunti un autocarro, due furgoni, biciclette, gasolio, infissi e diversi distributori di bevande scassinati. Gli otto cimiteri comunali sono continuamente assaltati da ladri. I colpi in meno di due anni sono stati 47 (venti nel 2010 e già 27 quest’anno), a cui vanno aggiunti danneggiamenti a tombe di famiglia, edicole e cappelle, almeno 85 atti vandalici. Dal Comune scatta un piano anti-intrusioni, primo investimento 190mila euro. Arriveranno le barriere anti-intrusione elettroniche e sono già in corso i lavori per installare 15 telecamere lungo il perimetro di Lambrate, ventidue agli ingressi e tutto intorno al cimitero Maggiore, un impianto all’ingresso del Monumentale che, sottolinea l’assessore ai Servizi civici Daniela Benelli, conta 40-50mila visitatori soprattutto stranieri all’anno, «è una punto di attrazione e oltre ai sistemi di sicurezza necessita di investimenti per la manutenzione e restyling, vogliamo risolvere il problema delle infiltrazioni che rischia di rovinare le opere». Il sistema di videosorveglianza attivato nei tre cimiteri più grandi sarà collegato alla centrale operativa della polizia municipale, e questo sistema verrà esteso anche agli altri.
Cambiamenti in vista anche sul sistema informativo nei cimiteri comunali, il piano è già partito e prevede anche un sistema di georeferenziazione e la visualizzazione on line delle posizioni delle sepolture. Sul pc si potrà vedere dove è collocata la tomba del proprio caro. Entro fine anno all’interno delle strutture verranno collocati nuovi totem, cartelloni e segnaletica per facilitare i percorsi. E proprio ieri la giunta ha stanziato circa 42mila euro per restaurare il monumento dedicato ai Caduti nei lager nazisti all’interno del Monumentale, accogliendo la richiesta dell’Aned (l’associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti). L’opera fu realizzata tra il 1945 e il 1955 su progetto degli architetti dello storico studio Bbpr: Ernesto Nathan Rogers (costretto a fuggire in Svizzera durante la guerra), Gianluigi Banfi (esponente della Resistenza morto nel campo di sterminio di Gusen), Lodovico Barbiano di Belgiojoso (deportato a Mauthausen e sopravvissuto alla prigionia), Enrico Peressutti.
Per la commemorazione dei defunti, aperture straordinarie in tutti i cimiteri (salvo Muggiano): lunedì e martedì Primo novembre l’ingresso sarà ad orario continuato dalle 8 alle 18 con possibilità di entrare fino a mezz’ora prima della chiusura. Muggiano sarà aperto da oggi al 2 novembre dalle 8.45 alle 11.45 e dalle 13.30 alle 16.30, il Sacrario dei Caduti da domani al 2 con orario 9-12 e 13.30-17. La circolazione dei mezzi privati all’interno delle strutture sarà sospesa da domani al 2 compreso. E da oggi sulle linee speciali per i cimiteri saranno validi tutti i titoli di viaggio Atm, abbonamenti compresi (non sarà obbligatorio quindi utilizzare un biglietto singolo per ogni corsa).