Furti per 70mila euro nel duty free

Dipendenti AdR da mesi sottraevano merce per rivenderla a prezzi scontati. Caccia ai complici

Roberto Filibeck

Da mesi agivano indisturbate depredando dai negozi «Duty Free» dell’aeroporto di Fiumicino in cui lavoravano, costosi profumi, prodotti cosmetici e accessori per abbigliamento di prestigiose griffes internazionali. Poi li rivendevano a prezzi scontati tra il 50 e il 60 per cento usando le loro abitazioni come una sorta di punti vendita. Con questa losca attività, con cui erano riuscite ad accumulare più di 70mila euro di merce, due insospettabili dipendenti della società di gestione, Aeroporti di Roma, sono state arrestate dai militari del Comando Gruppo Guardia di Finanza di Fiumicino. L’indagine, tuttora in corso per individuare ulteriori complici e i ricettatori che aiutavano le due donne a rivendere la merce sottratta, ha avuto origine dopo alcune denunce presentate alle Fiamme gialle da parte della Società aeroportuale che lamentava i ripetuti furti per migliaia di euro. Non riuscendo però a capire bene come la merce riuscisse a «prendere il volo» dal negozio senza passare dalla cassa, i titolari del grande magazzino hanno chiesto l’aiuto dei militari. Così per ben 4 mesi gli investigatori in borghese, mescolati tra i passeggeri, si sono appostati tra banconi e scaffali fino a riuscire a scoprire il modus operandi messo in atto dalle due dipendenti disoneste autrici della lunga serie di furti. Colte in flagranza di reato le due donne, il 17 ottobre scorso è scattato il blitz delle Fiamme Gialle, che non solo ha portato al loro arresto, ma ha consentito di recuperare buona parte della refurtiva. Nelle loro abitazioni, infatti, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio bazar: quasi mille pezzi tra profumi e cosmetici, vari accessori per abbigliamento, una decina di bottiglie di champagne francese, decine di stecche di sigarette di contrabbando, tutto per un valore pari a 70mila euro.
Non è certo la prima volta che nello scalo romano vengono sgominate bande di «topi» più o meno organizzate, specializzate nei furti dai bagagli dei passeggeri, magazzini di stoccaggio e negozi. Proprio due mesi fa gli agenti della Polaria di Ciampino arrestarono alcuni dipendenti aeroportuali che rubavano nei magazzini di stoccaggio delle merci dello scalo, da cui sottraevano ogni giorno collier d’oro, computer portatili, schermi al plasma da autovettura, cellulari Nokia e Siemens; ovviamente a danno di alcuni importanti spedizionieri come la TNT. E sempre in tema di furti in aeroporto più di un anno fa una vasta operazione condotta dalla Polaria permise di smantellare una vera e propria organizzazione composta 22 dipendenti aeroportuali specializzata non solo nei furti dei bagagli e nei magazzini di stoccaggio delle merci, ma anche nello spaccio di droga all’interno dello scalo.