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Scenari sconvolti e legge da cambiare. Alleanza Nazionale e Lega Nord in Regione chiedono modifiche alla normativa che fissa i criteri per assegnare gli alloggi residenziali pubblici approvata nel 2004. Uno spunto che è conseguenza del «caso La Spezia» dove in queste settimane il bando comunale per gli alloggi ha visto l’assegnazione per l’80 per cento a extracomunitari. «Con questa proposta- spiegano Gianni Plinio (An) e Francesco Bruzzone (Lega Nord)- vogliamo adeguare la normativa rispondendo all’emergenza abitativa che c’è nella nostra regione per evitare casi come quello spezzino o quello che sta accadendo a Genova dove su 2.263 domande nel 2007 più di 600 erano di extracomunitari». In sostanza secondo Plinio e Bruzzone, l’attuale legge penalizza le famiglie italiane perché vengono richiesti redditi troppo bassi, vengono privilegiate le famiglie con più figli e per gli extracomunitari basta avere un permesso di soggiorno per poter accedere alla domanda, «anziani e famiglie di operai vengono scavalcati in graduatoria per forza di cose dagli extracomunitari. Non si tratta di razzismo ma di una questione di equità nei confronti delle famiglie liguri». Famiglie appunto, perchè tra gli articoli che si chiede di modificare c’è anche il numero 12 che disponeva assegnazione di alloggi anche per coppie di fatto e che verrebbe riservata solo ai nuclei famigliari veri e propri, «in una situazione di tale emergenza vanno privilegiate le famiglie».