Furto di gioielli in casa della Canalis

I malviventi si sono calati dal tetto, forzando la finestra del terzo piano

Continua lo stillicidio dei furti ai danni di attrici e cantanti: dopo Alba Parietti, Milva e Ornella Vanoni, è toccato a Elisabetta Canalis. La soubrette è rientrata ieri mattina dalle vacanze invernali e ha trovato il suo appartamento a soqquadro, cassetti rovesciati, la cassaforte aperta e svuotata. E non le è rimasto che chiamare i carabinieri per la denuncia anche se per il momento non sarebbe riuscita a quantificare il danno. Come rimane da accertare quando siano entrati in azione i ladri.
Dai primi accertamenti risulta che i malviventi abbiano raggiunto il tetto del condominio di via Anfossi 2 dove la show girl, 30 anni a settembre, vive da sola. Da lì si sono calati fino al terzo piano e hanno forzato una finestra. Da un primo inventario mancherebbero un po’ di contanti, qualche centinaio di euro, gioielli, oggetti in oro, orologi. Ma la Canalis non è ancora in grado di verificare cosa esattamente manchi. La cassaforte era a muro, ma non si sarebbe trattato di un ostacolo particolarmente difficile da superare. Secondo un investigatore, un ladro esperto e ben attrezzato riesce ad aprire un modello simile anche in dieci minuti. Impossibile per il momento ipotizzare quando i banditi siano entrati in azione. L’ex velina infatti era fuori da giorni e il suo rientro è coinciso con la ripresa del campionato di calcio, essendo ospite fissa della trasmissione «Contro campo-Ultimo minuto» in onda su Italia 1, dalle 18.15.
Prima della Canalis i ladri avevano visitato il 16 giugno la villa di Alba Parietti a Basiglio, anche se in quell’occasione la vittima era fuori casa. Il 29 settembre Milva venne invece sorpresa nella sua casa di Porta Venezia da tre individui che la minacciarono, la colpirono alla testa per poi fuggire con circa 7mila euro. Due mesi dopo infine toccò a Ornella Vanoni, anche se la cantante non si accorse di nulla. I ladri infatti entrando nel suo appartamento di largo Treves svegliarono la governante marocchina che si rinchiuse in camera e chiamò il 113. Al loro arrivo gli agenti trovarono la cantante che stava ancora dormendo profondamente nella sua camera.