Furto di rame manda in tilt le Ferrovie Nord

Per fortuna l’incidente ferroviario è stato sventato dall’occhio attento e vigile del tecnico preposto al controllo notturno della tratto ferrato. Il quale, accortosi di alcune anomalie all’impianto elettrico, quello che regola i semafori delle ferrovie, ha subito lanciato l’allarme. Poco più tardi l’arcano è stato scoperto: non si trattava di un guasto, bensì di un sabotaggio a Magnago messo in opera dalla solita banda del rame, da tre romeni che avevano fatto man bassa di una buona quantità di «oro giallo» per un valore di un migliaio di euro, e che sarebbero andati avanti indisturbati se non fossero arrivati i carabinieri a interrompere il saccheggio. Uno di loro è stato arrestato, gli altri due sono riusciti invece a scappare. Nel frattempo la circolazione sul tratto ferroviario ha subito rallentamenti e interruzioni. È successo nella notte fra martedì e mercoledì. I tecnici delle FnM intervenuti in un secondo momento, hanno accertato che si trattava di circa 50 metri di cavo in rame.