La fusione Aem-Amsa arriva in giunta gli assessori di An pronti a «uscire»

An promette scintille alla seduta di giunta straordinaria convocata questa mattina alle ore 9 a Palazzo Marino. All’ordine del giorno, l’approvazione delle due delibere per la fusione tra Aem e Asm di Brescia e per il conferimento di Amsa all’azienda energetica milanese. Inizialmente le delibere sarebbero dovute andare in giunta già venerdì scorso, ma durante l’incontro tra sindaco e rappresentanti della Cdl alla vigilia, An aveva chiesto più tempo per esaminare i documenti. «Tutto bene, martedì le delibere andranno in giunta e poi passeranno al voto del consiglio», aveva assicurato Forza Italia. Ma il capogruppo di An alla Camera, Ignazio La Russa, aveva ribadito le perplessità di An sulla questione Amsa, «avremmo preferito che non fosse valorizzata mediante l’aumento di capitale». Il partito ha presentato a Letizia Moratti una controproposta, che si basa sul non conferimento di Amsa ma in un aumento di capitale per gli azionisti di Asm. Ipotesi che il sindaco non avrebbe intenzione di accogliere. In questo caso, è già pronta la contromossa: al momento del voto in giunta gli assessori di An usciranno dall’aula, mentre in consiglio prevarrà la linea dell’astensione.