Fusione Aem-Asm: domani la Moratti va in Commissione

Niente consiglio straordinario. Domani il sindaco Letizia Moratti farà il punto sulle strategie del Comune per le aziende partecipate, e in particolare - come le era stato richiesto dall’opposizione in aula - discuterà dell’ipotesi di fusione tra Aem e Asm e dei vertici Sea. Ma non riferirà in aula, bensì ai consiglieri riuniti in ommissione Bilancio, convocata eccezionalmente per tre ore, dalle 17 alle 20. Basilio Rizzo, capogruppo della Lista Fo, ha protestato, leggendo nella scelta del sindaco (concordata con i capigruppo dei partiti) «una fuga dal consiglio». Ha chiesto che «almeno la seduta si riunisca comunque in aula del consiglio e sia aperta a tutti, pubblico e stampa». Proprio ieri intanto il presidente di Aem, Giuliano Zuccoli, ha ricordato che è previsto per il 28 febbraio l'incontro tra la Moratti e il sindaco di Brescia, Paolo Corsini, per fare il punto sul progetto di aggregazione tra Aem ed Asm: «La data è fissata, speriamo si incontrino».
Il sindaco ha invece visto già ieri i responsabili milanesi della Cdl e i capigruppo di maggioranza per discutere del bilancio 2007 che a breve approderà in consiglio. Un documento da considerare «politicamente blindato», ha spiegato il capogruppo di An Carlo Fidanza, ma il consiglio avrà a disposizione 2,5 milioni che potrà scegliere come distribuire tra le voci di bilancio, «lavorando di comune accordo con gli assessori». Ieri è iniziato l’esame del documento di previsione in commissione Bilancio, presente il vicesindaco Riccardo De Corato, e per tutta la settimana gli assessori a turno presenteranno le spese previste per i propri settori. «Il Comune - ha sostenuto il consigliere dell’Ulivo Fabrizio Spirolazzi - conta di fare cassa con le multe e aumentando del 20% i proventi dei loculi». Ma De Corato ha precisato che si tratta di sanzioni non incassate negli anni scorsi, mentre un numero consistente di concessioni ventennali dei loculi è in scadenza e sarà adeguato ai prezzi di mercato.