Fusione Aem-Asm, scossa in giunta

Una fusione che spacca la giunta Moratti. Ormai sull’orlo della crisi. Chi dice ferma un passo prima, chi assicura ormai squarciata da uno strappo che sarà difficile ricucire. In ballo la decisione di incorporare l’Amsa (l’Azienda milanese dei rifiuti) nell’Aem (quella dell’energia). E, a seguire, l’unione di entrambe con l’omologa bresciana Asm. Una mega operazione che, secondo i piani alti di palazzo Marino, ai milanesi porterà solo vantaggi. Parere non condiviso da Alleanza nazionale che ieri mattina, al momento del voto, ha fatto alzare i suoi tre alfieri dal tavolo della giunta attraversato da un’insolita elettricità. Senza molto entusiasmo, raccontano i presenti, se n’è andato il vicesindaco Riccardo De Corato, un po’ più convinto l’assessore con delega all’Amsa Maurizio Cadeo, allineata ai colonnelli del partito Carla De Albertis. Letizia Moratti esercita un self control assolutamente british, ma non esclude di sostituire i voti dei ribelli con quelli del centrosinistra. (...)