Le fusioni spingono i metalli

Seduta positiva per i metalli di base. I prezzi a tre mesi del rame hanno toccato quota 7mila dollari per tonnellata, mentre il nickel ha segnato un progresso superiore al 2 per cento. Gli acquisti hanno trovato spunto nella decisione della statunitense Phelps Dodge, maggiore produttore mondiale di rame, di acquisire due giganti del settore dei metalli, quali le compagnie canadesi Inco e Falconbridge. Tra i preziosi timido rimbalzo dell’oro a 583,50 dollari l'oncia.