Futbolclub: primi calci a un pallone all’olandese

Nasce a Roma nel circolo sportivo Futbolclub di viale degli Olimpionici la «Futbolclub», la scuola di calcio stile Barcellona e Ajax: insegnare football sul campo di gioco e sui banchi di scuola. Si ispira al modello delle scuole di calcio estere: la maglia ha, infatti, proprio il colore arancione della formazione olandese.
L’obiettivo dichiarato non è quello di formare campioni o di promettere grandi aspettative, ma è quello di avvicinare i giovani allo sport. Conclusosi da oltre anno il rapporto di collaborazione con la precedente scuola di calcio Gea Academy, Futbolclub riparte con il motto era «Vieni da noi e diventerai un campione». Per la Futbolclub - come spiega il presidente Luca Bergamini - «l’importante è divertirsi e fare calcio». I numeri stanno dando ragione alla nuova associazione, ben 263 iscritti contro i circa 100 immatricolati in passato della Gea.
«Questa è un’iniziativa che ho fatto da genitore. Ci sono delle regole che vanno rispettate: quando si hanno due insufficienze non si gioca la domenica, mentre per chi sarà protagonista di gesti leali, riceverà dei premi» - ha detto Luca Bergamini nella conferenza di presentazione nella sede del club.
Le squadre si dividono in Esordienti (’93, ’94, ’95), Pulcini (’96, ’97, ’98) e Piccoli Amici (’99, ’00, ’01).
Sabato scorso, alla consegna ufficiale delle maglie (dal numero 1 al numero 100) ai bambini presenti, hanno partecipato campioni del passato e personaggi dello sport. «Ai genitori chiedo di non essere pressanti e di non chiedere ai propri figli di diventare campioni. L’importante è sicuramente divertirsi, le qualità si vedranno in seguito», ha dichiarato Dino Zoff, l’ex portiere campione del mondo che, come gli altri ospiti, riceve la maglia F 22, lo stesso numero con il quale divenne campione d’Europa nel ’68. Ha vestito diverse maglie come quella del Bologna, Torino, Sampdoria, Beppe Dossena e i motivi sono proprio perché «nessun genitore mi ha mai messo fretta», ha dichiarato l’ex calciatore. Chi invece ha dedicato la sua vita a una squadra è l’ex capitano giallorosso Giuseppe Giannini, il quale ha incoraggiato i bambini che decidono di intraprendere questa carriera a divertirsi prima di tutto. Un augurio da chi invece protegge legalmente la maglia, viene dall’avvocato della As Roma, Antonio Conte: «Giornate come queste riconciliano con il calcio. Questa è una bellissima iniziativa di sani principi. Bisogna partire da qui». Sono anche intervenuti il presidente della Lottomatica Roma, Claudio Toti e l’ex tennista Panatta.