Future positivo in un mercato ancora agitato

Trend sempre positivo per il future con un nuovo massimo a 42920. Minimi e massimi del range settimanale sono superiori all’ottava precedente. Tutto ciò è tipico di un movimento rialzista anche se prese di beneficio potrebbero in qualsiasi momento creare una accelerazione di volatilità. La quota di 41800 è un supporto fondamentale per una eventuale discesa e dovrebbe essere un punto di svolta per la ripresa degli acquisti. Una discesa al di sotto di 41400 cambierebbe in negativo la dinamica del mercato. In Italia le vendite al dettaglio e nell’Ue gli ordini industriali di novembre sono risultati oltre le attese. Leggermente inferiori i dati sul Ppi e sull’indice Ifo in Germania. Notevole è il balzo del superindice Usa superiore alle previsioni. Tuttavia nota preoccupante per la Bce è il dato sull’aggregato M3, che si è attestato a 9,7%, con un incremento del 1,2% in due mesi. Jean Claude Trichet potrebbe anticipare a febbraio un eventuale rialzo dei tassi di interesse. In un report sulla Borsa Usa, Morgan Stanley raccomanda nell’allocazione dei portafogli un minor peso sull’azionario a favore dell’obbligazionario. A livello globale i gestori consigliano di sovrappesare solo la Borsa giapponese. Ottimi sono stati i ricavi del Gruppo Fiat, superiori alle attese.