Il future S&P-Mib prigioniero di un range ristretto

Il future S&P-Mib chiude le contrattazioni a 33700 rimanendo in una stretta banda di oscillazione che ha come base inferiore 33100 e superiore 34500. Per avere una tendenza, invece, dovremmo aspettare l’uscita dell’indice dal range 32700-35000. Petrolio oltre i 100 dollari, supereuro intorno a 1,52 contro dollaro e rallentamento del Pil Usa nel quarto trimestre allo 0,6% a causa del collasso del mercato immobiliare.
Ben Bernanke ammette che ci potrebbero essere dei fallimenti di piccole istituzioni bancarie mentre Ubs quantifica in 600 miliardi di dollari il danno possibile derivante dalla crisi subprime per tutte le istituzioni finanziarie.
A questo punto il consensus del prossimo taglio Usa dei tassi è per una sforbiciata dello 0,75 % che potrebbe portare i tassi di interesse americani vicini al 2%.
Sostanzialmente positiva la media mobile a 3 mesi della massa monetaria, risultata in calo al 11,8% dal 12,1%. Dato di segno opposto l’andamento dei prezzi in crescita del 3,2% annuo nell’eurozona in un’ottica di un possibile taglio dei tassi della Bce.