Un futuro fatto di tunnel

Caro Giornale, colgo volentieri la sollecitazione rivolta dall'amico Egidio Sterpa nel suo editoriale di domenica scorsa per illustrare i programmi del Comune di Milano relativi alla costruzione di tunnel per spostare nel sottosuolo parte del traffico veicolare.
È questa una opzione che l'amministrazione comunale intende perseguire, nel quadro di una più ampia strategia per ridurre la congestione e le emissioni inquinanti generate dal traffico.
Lo sfruttamento del sottosuolo a tale fine è una scelta già sviluppata con successo in altre città europee. In particolare la costruzione di una vera e propria rete viabilistica sotterranea può rendere più brevi e rapidi gli spostamenti di attraversamento ed interni alla città.
In questa logica stiamo procedendo, nel rispetto dell'ambiente e del paesaggio, con la costruzione di parcheggi sotterranei, sia a rotazione che per residenti, che potranno togliere dalle strade decine di migliaia di auto nei prossimi anni. Contestualmente sarà estesa già quest'anno la regolamentazione della sosta a partire dalle aree dove vi è maggiore pressione per la presenza di afflussi dall'esterno.
La viabilità sotterranea rappresenta per l'amministrazione una grande sfida per le difficoltà progettuali e realizzative che comporta, ma anche una opportunità che deve essere colta in sinergia con lo sviluppo urbanistico della città.
Ad oggi è in costruzione il tunnel «De Gasperi-Gattamelata», che entrerà in funzione nell'estate 2010 e consentirà il collegamento con l'area del Portello e con i parcheggi per allestitori, espositori e visitatori del polo urbano di Fiera Milano. È in fase di progettazione il proseguimento del tunnel fino a Largo Domodossola, a servizio del nuovo quartiere «City Life», che sorgerà nell'ex recinto fieristico.
Il secondo tunnel in progetto è (...)