Il futuro di Fini sono gli ex: la Maiolo va e Albertini è tentato

Prima di salire sul palco del teatro Derby per il primo comizio milanese da leader futurista, Gianfranco Fini proverà a tentare Gabriele Albertini a entrare in Fli e sparigliare la corsa per le comunali. Un incontro a due, ma se sarà attrazione fatale forse si saprà dopo il 14 novembre. Difficile che l’ex sindaco si sbilanci prima di conoscere l’esito delle primarie. Anche se il passaggio del presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri tra i finiani sarebbe un punto a favore, per Albertini è una garanzia che il partito non è sbilanciato a sud e difenderà riforme come il federalismo. Dopo l’incontro con Fini, è già pronta invece a ufficializzare l’addio al Pdl Tiziana Maiolo, l’ex assessore silurata dalla Moratti.
Non è previsto un incontro tra il presidente della Camera e il sindaco Moratti, che riunirà invece Pdl, Lega e Udc in un vertice a Palazzo Marino. Sotto la lente il caso Palmeri, ma la richiesta di dimissioni potrebbe rientrare. Il vivecoordinatore Corsaro: «Ha capito che in futuro in Comune per lui non c’era più posto».