Il futuro del mondo viaggia dentro al computer


Probabilmente noi nati prima del Commodore 64 avremo sempre dei problemi con il mondo dei computer e non saremo mai capaci ad usarne in pieno le grandi potenzialità. Ma il futuro è lì: non solo il futuro lavorativo ma anche quello sociale e della libera circolazione delle idee. Certamente facebook e i blog in generale si prestano a forte critiche per eccesso di stupidità da parte di alcuni utilizzatori. Comunque dobbiamo prendere atto che il computer è la migliore arma contro i fondamentalismi, i talebani delle ideologie e i maestri del pensiero unico. In Italia (e non solo) una certa intellighenzia di sinistra ha avvelenato intere generazioni avendo il monopolio della cultura. Insegnanti, giornalisti, intellettuali e uomini di spettacolo (modello annozero) indottrinavano i sudditi sul bene e sul male, sul vero e sul falso senza alcuna possibile contradditorio, avendo in mano loro l'unico canale del sapere. I giovani d'oggi hanno la fortuna di avere informazioni da un'infinità di fonti: la televisione ha mille canali, i computer ci mostrale le infinite sfaccettature della realtà, per non parlare dei viaggi all'estero (per la mia generazione eventi eccezionali). Tutto ciò a contribuito a cambiare la società italiana sicuramente in meglio. Nuove generazioni, cittadini del mondo, esenti da provincialismo ed «ideologie alla moda», che sbeffeggiano una sinistra nostrana rimasta al palo della lotta di classe, dell'ecologismo da salotto benpensante e dell'opposizione al nucleare a prescindere. Il successo del centro-destra passa anche attraverso questo ricambio generazionale. Giovani che amano il Lavoro e la Libertà. Consci che Cultura, Sviluppo industriale e Progresso tecnologico viaggiano insieme. Totalmente diversi dalla borghesia radical-chic: pavida, stanca e depressa degli anni sessanta e settanta, attanagliata dal complesso di colpa, cercava di imitare il proletariato nel linguaggio e nell'abbigliamento, ma tenendosi ben stretti soldi e privilegi. Forse dovremmo guardare con maggior interesse gli under-trentenni e il loro mondo. D'altronde è stato proprio Ventroni (quando ha sbattuto la porta) ad accusare il Pd di essere salottiero e conservatore, riconoscendo implicitamente il ruolo rinnovatore e realista del Pdl. La forza del Centro-Destra è di capire e di saper interpretare i sentimenti, i valori e le necessità degli Italiani. Pertanto perché non dovremmo «amare» l'informatica con lo stesso entusiasmo con cui i Futuristi amavano le locomotive e i rombi degli aerei?
*consigliere comunale Pdl