«Il futuro è nella logistica»

Per la Liguria e per Genova in particolare, il Terzo Valico rappresenta un’opera che da sola è in grado di sconvolgere e rivisitare la vita di ognuno di noi
Il dilemma Tav si o Tav no, è solo l’amplificazione su scala nazionale del nostro Terzo Valico. Il centro sinistra parla sottovoce oppure addirittura sceglie di non parlare dicendo che è giusto che parlino i cittadini delle località interessate dalle opere.
Che tradotto nel linguaggio corrente del più vivo centrosinistra nostrano significa decidere di non decidere. In questo sono da sempre dei maestri insuperabili.
Tuttavia la vicenda «domestica» del Terzo Valico è emblematica dello spessore e del punto di vista di buona parte della classe dirigente che attualmente governa la città.
La città di Genova sta attraversando un momento molto delicato dove alcuni dei sui motori sono in panne o rischiano seriamente di andarci in un non lontano prossimo futuro. Il porto, vero king maker di tutta l’economia regionale, potrebbe diventare un fantasma se non si interviene rapidamente sulla logistica e sul sistema trasporti.
Bene, nonostante tutto ciò ci sono state persone che quasi con godimento hanno sperato, e forse lo sperano tutt’ora, nei modi e nelle maniere carsiche ben note nella nostra città, che tutto vada a monte perché l’operazione Terzo Valico è il frutto del lavoro della precedente Giunta Biasotti ed oggi addirittura viene iniziata con un governo nazionale a guida del Centro Destra.
La sinistra genovese, recitando la parte che meglio le riesce di pirandelliana memoria del gioco delle parti, ha prima creato confusione per poi fare finta di partecipare alla cosa.
È di una pochezza disarmante il comportamento dei blairisti al pesto genovesi, di quelli che stanno a Roma e di quelli che siedono in Regione.
La gente deve sapere cosa realmente vogliono questi signori.
La gente deve sapere che questi presunti radical chic non vogliono fare nulla per la collettività un po’ perché ci sono le politiche nel 2006 ed un po’ per le comunali del 2007.
Il comportamento della Giunta Burlando visto con l’occhio di un osservatore americano si potrebbe riassumere dicendo che si comporta come «un’anatra zoppa». Paradossale, perché la Giunta è stata eletta da pochi mesi ma nei fatti risulta essere incapace di darsi dei programmi e soprattutto delle idee in quanto «sotto elezioni».
Diciamolo ad alta voce, il Terzo Valico è un successo del Centro Destra.
Smettiamola con le finzioni e con le mezze frasi tipiche di un certo genovesismo.
Per favore, quegli atteggiamenti non ci appartengono lasciamoli ai radical chic loro sanno cosa vuol dire….