«In futuro parlamentini più potenti»

«Saranno assegnate nuove deleghe e responsabilità ai Consigli di Zona, che dovranno sempre più divenire i luoghi di rappresentanza degli interessi e dei bisogni dei cittadini». Letizia Moratti anticipa il futuro dei parlamentini, con tanto di impegno «a convocare due volte l’anni il Consiglio comunale perdiscutere specificatamente dei Consigli di zona e delle loro proposte alla città». Impegno per una «Milano sicurà di sè» che, chiosa Goren Monti, vede le zone aver «acquisto un ruolo incisivo nelìl’amministrazione cittadina «grazie anche al federalismo e la sussidiarietà». Già, la zona non legifera come la regione, ma partecipa esprimendo zpareri vincolanti» alle delibere del comune in materia di viabilità, parcheggi, edilizia, arredo urbano, servizi sociali, sicurezza, inquinamento, cultura. Garantisce la «qualità di vità» dei suoi cittadini: ne ascolta problemi e difficoltà, li aiuta nella ricerca di soluzioni.