"Il futuro della rete fra telefono e internet"

Intervista a Marco Bragadin, amministratore delegato di Tele Tu. Dal nuovo brand alla crescita dell'Adsl. Piani tariffari low cost e nuovi servizi. Quasi due milioni di famiglie come utenti<br />

Milano - Marco Bragadin è l'amministratore delegato di TeleTu dal dicembre 2007 dopo essere entrato in Vodafone nel 2002  dove ha guidato lo sviluppo prodotti della Divisione consumer e ricoperto diversi ruoli fino a diventare responsabile della Direzione centrale vendite business. E' un esperto del settore della telefonia, un osservatore privilegiato del mercato e della sua evoluzione in cui TeleTu, che dal 3 gennaio 2010 è presente con il nuovo brand che ha sostituito il vecchio Tele2.

Prima eravate Tele2 e adesso vi siete ribattezzati come TeleTu. Come mai?
Tre anni fa siamo entrati in  Vodafone Italia e successivamente abbiamo deciso di cambiare anche il nostro brand. Un'evoluzione significativa, con la quale volevamo esprimere la nostra vicinanza ai clienti e la particolare attenzione che gli riserviamo. Prezzi economici e un servizio tarato su misura per i nostri clienti ai quali ci rivolgiamo in modo diretto. Ecco il significato del "Tu", rappresenta il valore per noi fondamentale della centralità del cliente. In questi tre anni sono stati fatti notevoli passi in vanti in direzione della qualità offerta ai clienti e su questa strada intendiamo andare avanti.

Quale è il vostro target?
Noi serviamo quasi due milioni di famiglie. L'Adsl, ovviamente, è una delle priorità. Il settore della telefonia è in lieve flessione, ma internet e la banda larga continuano ad andare bene e guardiamo con ottimismo al futuro. Come del resto confermano i dati da poco resi pubblici. TeleTu ha contribuito alle performance di Vodafone Italia che ha registrato al 31 dicembre 2010 ricavi da rete fissa in aumento dell'8,9%. Ciò ha consentito a Vodafone di raggiungere quota 221 milioni di euro, grazie alla crescita dei ricavi Adsl, i cui clienti si sono attestati a 1.579.000, con un incremento del 31,4% rispetto a dicembre 2009, registrando 122.000 attivazioni nette nell'ultimo trimestre.

Parliamo della politica commerciale...
Offriamo piani molto economici per una clientela che cerca la semplicità senza rinunciare alla qualità. Nello stesso momento stiamo arricchendo anche il portafoglio prodotti per andare incontro a tutte le esigenze dei nostri clienti. Ad esempio offriamo anche minipc e antivirus.

Il cambiamento della rete vi coinvolge?
Certamente. Il grande aumento della fruizione di materiale multimediale da parte degli utenti ci ha costretti a modificare anche le nostre strutture. A oggi il servizio offerto su tutto il territorio nazionale è molto buono.

I vostri progetti?
Ad oggi circa il 50% della popolazione italiana è servita in unbundling. E' un investimento importante che ci consente di gestire direttamente noi i clienti rendendoli più soddisfatti. Continueremo ad investire in tal senso. Investiremo anche nei call center per  offrire un'assistenza sempre più precisa e costante a tutti i nostri utenti, un servizio che sia quanto più puntale e attento alle esigenze di chi ha scelto e sceglierà Tele Tu. Questo è il modo in cui intendiamo dare senso concreto a quel "Tu" presente nel nostro nome.