Il futuro del soldato è supertecnologico

Proseguono anche oggi per concludersi nella giornata di domani le manifestazioni in programma nell’ambito della «Settimana delle Forze armate». In particolare, stamane alle 10 e 30, nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio, si tiene la conferenza a cura dell’Aeronautica militare dal titolo: «L’informatizzazione e il reclutamento nella Forza armata azzurra». Domani mattina, dalle 10 alle 16, nell’atrio di palazzo San Giorgio, «Annullo postale speciale» su cartolina numerata, a cura del Cral Poste Liguria 1. Sempre domani, alle 10 e 30, in occasione della celebrazione ufficiale della Festa delle Forze armate e della Giornata dell’unità nazionale, in piazza della Vittoria si terrà la cerimonia dell’Alza bandiera con resa di onori ai Caduti.
La «Settimana delle Forze armate», inaugurata lunedì scorso, è stata caratterizzata fra l’altro da mostre storiche a tema organizzate da Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Inoltre, nell’ambito del Festival della Scienza, è stato illustrato il «soldato futuro» con filmati e un’esposizione storica delle capacità offerte dalla nuova concezione di peacekeeper.
«I nuovi scenari - spiega in particolare una nota del Comando militare dell’Esercito “Liguria“ - hanno imposto negli ultimi anni la riflessione su uno strumento militare che deve far fronte alla necessità di essere impiegato in contesti particolarmente ampi, senza perdere in capacità operative e accentuando il più possibile la protezione delle risorse umane». Il processo di trasformazione necessario prevede anche l’introduzione massiccia di tecnologie informatiche alle operazioni militari. «Ma la protezione dei soldati - aggiunge la nota - non passa solo sulla maggiore quantità di “acciaio“, ma è sempre più condizionata dalla possibilità di conoscenza di informazioni vitali. Conoscere la situazione, avere la possibilità di uno scambio di dati in tempo reale può permettere alle unità fino ai più piccoli livelli di operare prima che la minaccia si materializzi. È questa la filosofia del progetto “Forza Nec“ che prevede, sostanzialmente, la capacità di collegamento di tutte le strutture impiegate,dal centro decisionale fino al singolo soldato sul campo».