Il futuro viaggia su Tem e metropolitane

Le buone intenzioni ci sono tutte. Usando i termini con cautela, date le esperienze passate, sembra che la rete stradale e metropolitana della nostra città debba assumere aspetti nuovi e conciliabili con lo sviluppo del territorio e con l'incremento di domanda da parte di abitanti che certamente non risiedono soltanto a Milano. Risolto infatti il problema dell'aumento dei costi del prolungamento della linea rossa da Sesto a Monza Bettola c'è l' impegno a finanziare il prolungamento della linea 2 da Cologno a Vimercate e della 3 fino a Paullo, opere fondamentali per risolvere i problemi della Tem . Nel 2008 avvio poi dei lavori del primo tratto della linea 4 da San Cristoforo a Sforza Policlinico e progetto definitivo per il prolungamento a Linate. Ma non solo metropolitane, perché finalmente vi è completo accordo tra Regione, Provincia e ministero delle Infrastrutture proprio sulla Tangenziale Est esterna. È questa un'arteria di fondamentale importanza nel sistema viario che circonda la città, a sollevare almeno in parte un traffico che sulle tangenziali si prevede, ad esser cauti, in pochi anni supererà di gran lunga i dodici milioni di veicoli, con code praticamente destinate ad immobilizzare per ore i veicoli. È il caso quindi di mettere in evidenza come questa amministrazione operi con grandi sforzi e in grande armonia cercando di programmare con una certa celerità opere che andavano intraprese anni ed anni fa, quando la parola lungimiranza lasciava spazio ad un fiume di parole.