«Il G14 vuole il calcio come il wrestling»

Budapest. Dura replica della Fifa alle proposte dei grandi club europei riuniti nel G14, in particolare per quanto riguarda gli indennizzi pretesi dalle nazionali. «Non hanno alcun diritto di fare questa rivendicazione - ha detto il vicepresidente della Fifa -. I club vogliono fare sempre più soldi e per loro lo sport è solo uno strumento per arricchirsi». «Grazie al largo appoggio da parte della famiglia del calcio - ha aggiunto il presidente Blatter - affrontiamo questa vicenda con grande ottimismo. E confidiamo nella giustizia».
Sul fronte dell’Uefa la reazione più dura è arrivata dal responsabile della comunicazione Gaillard: «Il vero obbiettivo del G14 è quello di arrivare a un torneo europeo chiuso, senza retrocessioni. Ma noi siamo per la democrazia nello sport, non per una struttura oligarchica. Questi club vogliono l’apartheid, un circolo chiuso. Questo non è più sport, è solo intrattenimento, come il wrestling».