G20: "Pronti a tutto per rilancio crescita"

Il G20 ha "Siamo preparati a prendere qualunque misura necessaria fino a quando non ripartirà la crescita". È quanto si legge nel comunicato finale del G20. Tremonti: "L'export è il problema dei problemi"

Horsham - Il G20 ha "compiuto azioni decise, coordinate e ampie per rilanciare la domanda e l’occupazione e siamo preparati a prendere qualunque misura necessaria fino a quando non ripartirà la crescita". È quanto si legge nel comunicato finale del G20. Le banche centrali manterranno politiche espansive per tutto il tempo necessario e useranno tutte le opzioni a disposizione compreso quelle non convenzionali. Questo precisano i paesi del G20 nel vertice preparatorio a Londra in vista del summit in programma il 2 aprile.

G20: "Regole comuni per asset tossici" Il documento finale del summit prosegue invocando delle regole comuni contro gli asset tossici. "La nostra priorità chiave è ora quella di ripristinare il mercato del credito affrontando con forza, dove necessario, i problemi nel sistema finanziario attraverso il continuo sostegno alla liquidità, la ricapitalizzazione delle banche, e gestendo il problema degli asset tossici attraverso una regolamentazione comuni".

Tremonti: "Il problema dei problemi è l'export"
"In settembre-ottobre il problema era la liquidità, un problema finanziario. Oggi il problema è l’export, in tutto il mondo si è piantato un pezzo del commercio": lo ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, in conferenza stampa al G20 finanziario con il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi. "È il problema dei problemi - ha osservato Tremonti - ed è connesso con la fiducia. Anche in questo momento ci sono margini per il commercio, ma occorre la fiducia. Come si dice, se il fax canta, e arrivano ordini, l’export tira, se è muto il fax, non tira. Oggi i dati del commercio internazionale sono come dopo l’11/9, quando tutto si fermò. Se c’è domanda investi, anche se i tassi sono alti. Se non c’è richiesta, questo non avviene".

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