G8, Agnoletto persona sgradita per i noglobal

«Da oggi consideriamo Vittorio Agnoletto persona sgradita e lo vorremmo lontano dalle nostre iniziative». Lo scrive in una nota Supportolegale, l' organizzazione a sostegno dei giovani imputati nei processi per i fatti del G8.
La querelle ha preso avvio dopo le dichiarazioni dell' eurodeputato Agnoletto che al quotidiano Liberazione, commentando le recenti promozioni di alcuni dirigenti di polizia imputati nel processo per le violenze alla caserma Diaz, durante il G8, ha detto: «Mi aspetto a questo punto un decreto che nomini i black block consulenti ufficiali del ministero dell' Interno o dei reparti speciali».«Nei mesi scorsi - si legge in una nota a firma Supportolegale - Agnoletto ci contattò per chiederci di tenere un atteggiamento pacifico nei confronti suoi e di chi si occupa delle questioni relative a Genova 2001. Non potevamo che acconsentire a un comportamento che noi stavamo già praticando e abbiamo rimbalzato a lui la stessa proposta. Ecco il risultato».
Supportolegale sottolinea «il nostro unico obbiettivo: il sostegno di tutti i manifestanti imputati e torturati in quei giorni, 'dimenticandò le dichiarazioni di molti personaggi.
Agnoletto ha invece dimenticato che gli avvocati che lo difendono in tribunale sono gli stessi che difendono i manifestanti accusati di essere devastatorie saccheggiatori.
Dimentica che a Bolzaneto ci siamo passati tutti noi e lui no».
Da oggi, dunque «lo consideriamo persona sgradita e lo vorremmo lontano dalle nostre iniziative».