G8, anche la bella Ilaria tra i difensori dei violenti

«Dedico questa mia arringa a Carlo Giuliani» (ucciso alle 17, 27 del 20 luglio 2001, in pieno G8, mentre si apprestava a lanciare un estintore contro i carabinieri che si trovavano dentro la camionetta, assalita a pietrate in piazza Alimonda, ndr). Lo ha detto l’avvocato Ezio Menzione, uno dei difensori dei 25 no global - black bloc (così definiti dai pm Canciani e Canepa) accusati di devastazione e saccheggio. reati gravi, per i quali sono stati chiesti 225 anni di reclusione, che però, sostiene il legale, al più, visto che episodi di violenza ci sono stati, possono rispondere di danneggiamenti, furti e resistenza. Ma quel che più grave, - tuona il penalista -, è il fatto che il processo è politico, perchè si indaga anche da parte delle autorità politiche in merito alla gestione dell’ordine pubblico. Pertanto, non si può parlare solo del comportamento dei dimostranti. Ascoltando Menzione è sembrato di rivedere la trasmissione di lunedì sera su LA 7, condotta da Ilaria D’Amico, con Francesco Caruso (Prc), don Gallo, e altri simili.