G8, Bush-Merkel: clima, niente accordo Lacrimogeni e idranti sui manifestanti

Faccia a faccia tra la Merkel e il presidente Usa sullo stato per affrontare il problema dell'inquinamento. Ma lo staff del presidente: "Non ci sarà nessun accordo sulle emissioni". Tensione tra polizia e manifestanti fuori dalla zona rossa

Heiligendamm - Il presidente americano George W. Bush apre oggi la sua partecipazione al G8 in Germania con un pranzo di lavoro con il cancelliere Angela Merkel che potrebbe già decidere il successo o meno del vertice sul Baltico. Per Bush e la Merkel sarà infatti l’occasione ideale per verificare quanto distanti siano le loro posizioni sul clima, il tema che per la padrona di casa Merkel doveva segnare il fiore all’occhiello del vertice. Ma l’agenda della Merkel, che puntava sul clima e sugli aiuti all’Africa, è stata messa a soqquadro dalla nuova posizione assunta dal presidente Bush sul clima (che tende a rinviare le decisioni alla fine del 2008, cioè del suo mandato) e dalla polemica divampata tra Stati Uniti e Russia sulla vicenda dello Scudo spaziale.

Nessun accordo Gli Stati Uniti hanno anticipato che il testo finale dell’accordo del G8 sul clima non conterrà i limiti sull’aumento di temperatura e le riduzioni sulle emissioni di gas inquinanti che il cancelliere tedesco Angela Merkel sperava di concordare al summit sul Baltico di Heiligendamm. Jim Connaughton, il principale consigliere del presidente George W.Bush in tema di ambiente, ha sottolineato che il comunicato finale, lungo 15 pagine, include comunque "una presa di posizione molto importante da parte del G8 sul prossimo passo necessario" per combattere il problema dell’effetto serra. Il documento sarà basato su un "forte impegno" dei Paesi partecipanti a trovare una "soluzione a lungo termine" al problema del mutamento del clima, ha affermato il consigliere di Bush. Gli Stati Uniti hanno indicato nella fine del 2008 il termine per segnalare le mete volontarie per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti ed hanno proposto l’organizzazione in autunno di una conferenza negli Usa con la partecipazione dei 15 Paesi più responsabili delle emissioni di gas nocivi (compresa l’Italia).

Messaggio a Russia e Cina Bush ha inviato ieri da Praga, prima tappa del suo tour europeo di sei Paesi in sette giorni, un messaggio rassicurante al presidente russo Vladimir Putin: "La Guerra Fredda è finita, la Russia non è un nemico, lo Scudo è un meccanismo di difesa". Nello stesso tempo Bush ha però accusato Putin di avere "deragliato" dalla strada delle riforme democratiche a suo tempo promesse alla gente russa. Stesso discorso fatto alla Cina. L’inquilino della Casa Bianca discuterà domani lo stato delle relazioni col Cremlino in un incontro faccia a faccia con Putin in programma in margine ai lavori del G8.

Tensioni tra manifestanti e polizia Manifestanti no global si sono scontrati con la polizia provocando otto feriti nel tentativo di bloccare le strade verso il summit del G8. Lo ha dichiarato la polizia, che ha aggiunto di aver usato gli idranti per respingere i manifestanti. Il portavoce della polizia Luedger Behrens ha detto che gli otto agenti sono stati feriti negli scontri con i manifestanti vicino a Bad Doberan. La polizia "ha usato gli idranti due volte dopo che i manifestanti hanno tempestato gli agenti di pietre", ha detto il portavoce. I manifestanti a nord est della città di Bad Doberan stanno cercando di bloccare l’accesso all’hotel di lusso di Heiligendamm dove si incontrano i leader del G8.

Bloccato trenino dei giornalisti Dopo il blocco dei no global del trenino "Molly", unico collegamento via terra tra il "press centre" di Bad Doberan e Heiligendamm, i giornalisti accreditati al summit sono ricorsi all’aiuto dei militari tedeschi per raggiungere la sede del vertice e seguire le conferenze stampa del G8. Per non arrivare tardi all’incontro con la stampa del presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, il giornalisti sono stati imbarcati su sei motoscafi militari e hanno raggiunto la destinazione via mar Baltico.

Programma di viaggio Nella sua prima giornata ad Heiligendamm il presidente Bush ha in programma anche un incontro bilaterale col premier giapponese Shinzo Abe. Durante i lavori del G8 Bush avrà anche incontri bilaterali col premier britannico Tony Blair (domani) al suo ultimo G8 e con il nuovo presidente francese Nicolas Sarkozy (venerdì), prima di lasciare la Germania alla volta della Polonia (venerdì pomeriggio) e quindi dell’Italia (dove arriverà venerdì sera). A Roma il 9 giugno Bush incontrerà il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, il papa Benedetto XVI, il presidente del consiglio Romano Prodi e quindi Silvio Berlusconi come "vecchio amico" personale. Il presidente sarà anche alla Comunità di Sant'Egidio a Trastevere, non ci saranno zone rosse. Bush lascerà Roma il 10 giugno per recarsi in Albania e quindi in Bulgaria prima del rientro negli Stati Uniti l’11 giugno.