G8, la Cassazione assolve De Gennaro e Mortolaper le indagini sulla Diaz

De Gennaro era accusato di aver fatto pressioni sull'ex questore di Genova perché mentisse sulle violenze alla Diaz. La suprema Corte: "Il fatto non sussiste"

"Il fatto non sussiste", nessuna pressione sul questore di Genova per mentire sulle violenze della Diaz: il superpoliziotto non c'entra nulla. A dieci anni di distanza dagli scontri del G8 a Genova la Cassazione fa luce sul ruolo dell'allora capo della polizia Gianni De Gennaro e del dirigente della Digos genovese Spartaco Mortola. Nel 2010 la Corte d'appello del capoluogo ligure aveva condannato De Gennaro a un anno e quattro mesi di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza. Secondo le toghe il "superpoliziotto" aveva fatto pressioni sull'ex questore Francesco Colucci perché mentisse ai magistrati che indagavano sulle violenze commesse nella scuola Diaz nel luglio del 2001. Il verdetto della Suprema Corte è stato emesso dalla VI Sezione penale dopo circa quattro ore di camera di consiglio e ha scagionato anche Mortola, condannato in appello a un anno e due mesi di reclusione.