G8, De Gennaro respinge le accuse

«De Gennaro ha dichiarato di non aver invitato in nessun modo l’ex questore di Genova Francesco Colucci a rendere false dichiarazioni». A spiegarlo al termine dell’interrogatorio all’ex capo della polizia è stato il procuratore aggiunto Mario Morisani. «De Gennaro - ha aggiunto - è stato molto disponibile e ha risposto alle nostre domande». Un interrogatorio durato quasi quattro ore. De Gennaro era a Genova per rispondere alle domande dei pm su quanto avvenuto durante il G8 del 2001. L’ex capo della polizia è indagato per concorso in falsa testimonianza con l’ex questore, Francesco Colucci, nell’inchiesta sull’irruzione della polizia nella scuola Diaz, dove alloggiavano decine di dimostranti. A De Gennaro i magistrati hanno contestato il contenuto di alcune telefonate tra Colucci e altri funzionari di polizia nelle quali l’ex questore avrebbe detto di essere stato invitato dal «capo» a cambiare certe dichiarazioni. «Si tratta di telefonate a cui De Gennaro non ha partecipato - ha precisato il procuratore Morisani ieri al termine dell’interrogatorio - per questo non gliele abbiamo fatte riascoltare». De Gennaro e i suoi avvocati, Carlo Biondi e Franco Coppi, non hanno parlato con i media all’uscita dal palazzo di Giustizia. Il procuratore Morisani ha ribadito che «De Gennaro ha respinto tutte le accuse per l’istigazione alla falsa testimonianza e ha chiarito la sua posizione. È stato molto disponibile - ha aggiunto Morisani - Adesso faremo delle valutazioni». Oltre a lui, a condurre l’interrogatorio c’erano i pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini.