Il G8 e Giuliani sfasciano il centrosinistra

Paola Setti

Non si son presi a sassate e manganellate solo perché trattasi di strumenti non in dotazione al consiglio regionale. Mancavano anche i fumogeni ma il clima era di nuovo quello, lo stesso irrespirabile del 2001, toni accesi come fosse ieri e reciproche accuse all’urlo di «fascisti» e «comunisti», con Gianni Plinio il capogruppo di An a sfogar la rabbia sbattendo le mani sul banco e con l’ex Ds Franco Bonello a concludere il suo intervento con un commesso che gli teneva il microfono, perché nella foga lo aveva sradicato, grandi assenti il presidente Claudio Burlando e tutta la sua giunta, su dodici assessori se ne son visti un paio a ritmi alternati solo perché il presidente dell’assemblea Mino Ronzitti ha chiesto un po’ di rispetto per la delicatezza dei temi trattati. E che temi, in effetti. In discussione c’erano due ordini del giorno antagonisti. (...)