G8 DI GENOVA

Ecco l’agenda politica di Giuliano Pisapia: ieri è stato il momento della celebrazione dei no global che durante il G8 di Genova di dieci anni fa misero a ferro e fuoco la città. «Dieci anni fa moriva Carlo Giuliani - il ricordo del sindaco di Milano, che fu anche legale della famiglia Giuliani, costituitasi parte civile durante il processo seguito ai fatti del G8 - un ragazzo di 23 anni, con le speranze e le paure di tanti suoi coetanei. Era un ragazzo che sognava un futuro migliore per il nostro Paese e per il mondo, cui sentiva di appartenere e che desiderava più giusto, più libero, più democratico». E ancora: «Sono vicino ai suoi genitori, Heidi e Giuliano, a cui è stato sempre negato il diritto a un pubblico dibattimento, l’unico che avrebbe potuto fare piena luce sulla dinamica di quei tragici avvenimenti». Parole che hanno subito scatenato la ferma reazione di Pdl e Lega: «Forse sarebbe più opportuno ricordare quegli agenti e quei rappresentanti delle forze dell’ordine che subiscono sistematicamente i feroci attacchi dei falsi pacifisti dei centri sociali» il commento del consigliere comunale del Carroccio Max Bastoni, a cui ha fatto eco l’eurodeputato pdl Carlo Fidanza: «Ora Pisapia dica anche cosa pensa di Battisti».