G8, l’avvocato chiede l’assoluzione politica per i «pacifisti» che devastarono la città

(...) Una trasmissione quasi a senso unico, per dimostrare l’opportunità di mettere sotto accusa il vertice della polizia e le responsabilità politiche e istituzionali, nei giorni del G8. Non mi sembra giusto - ha detto più di una volta la conduttrice, con l’assenso dei vari politici di sinistra, in veste talare o no - che i no global debbano scontare per intero le loro condanne, mentre i poliziotti sotto processo (29 per i fatti della Diaz, e 45 per Bolzaneto, compresi i carabinieri, le guardie carcerarie e 5 medici, ndr) non faranno un giorno di galera perchè per loro scatterà la prescrizione». Semplicemente perchè, hanno ribattuto Maurzio Gasparri e un sindacalista di polizia, lo prevede la legge per la devastazione e il saccheggio. A voler essere maligni, si può dire che la domanda della D’Amico, «interpreta» la posizione di Menzione: siano contestati i reati minori. V’è inoltre da dire che i filmati hanno indugiato soprattutto sulle cariche della polizia piuttosto che sulla guerriglia no global. Frattanto il senatore Cossiga ha presentato un’interpellanza per sapere se il Governo vuole o no una commissione d’inchiesta cui lui è contrario. Infine ieri al teatro degli Zingari v’è stato un incontro tra gli organizzatori della manifestazione del 17 novembre contro i processi del G8 (pubblicizzata con vigore da don Gallo a LA 7). erano presenti tra gli altri Casarini, Agnoletto, Caruso Don Vitaliano, e rappresentanti di Arci, e centri sociali.