G8, tutti fanno il tifo per nuovi scontri I no global vanno al mare

Città militarizzata, diritti sospesi, democrazia negata, parole e scritti in libertà. E poi alla fine, se davvero «libertà è partecipazione», i movimenti no global, che rischiano una crisi di coscienza. Nella settimana che porta alle principali manifestazioni per la commemorazione del decennale del G8, con un clima inasprito dalle dichiarazioni del sindaco Vincenzi, arrivano le previsioni di adesione alle celebrazioni di piazza. A detta della coordinatrice del Comitato Genova per il 2011, Rita Lavaggi, le persone coinvolte saranno 8-10mila. Contando che le previsioni sono state date da chi organizza le manifestazioni, è facile ipotizzare che alla fine le presenze saranno quasi la metà, insomma, perlomeno nei numeri, un rischio di flop. Nonostante ciò il clima da muro contro muro tra polizia e movimenti no global, con la corresponsabilità della politica e di alcune campagne di stampa a senso unico in corso, prosegue senza sosta. (...)