Gabetti: «Rifarei lo swap per Fiat»

Ifil

«Era la cosa giusta da fare, la rifarei». Così il presidente di Ifil (la finanziaria della famiglia Agnelli), Gianluigi Gabetti, a margine della cerimonia per il conferimento del premio Europa-Italia all’ad di Unicredit, Alessandro Profumo, ha risposto a una domanda sull’inchiesta della magistratura riguardante l’operazione di equity swap con cui nell’estate scorsa l’Ifil stessa ha mantenuto il 30% della Fiat. «Aspettiamo e spiegheremo le nostre ragioni», ha aggiunto Gabetti. La Fiat Auto ha intanto chiesto di poter usufruire della cassa integrazione fino al 31 dicembre 2006 per 650 lavoratori di Mirafiori. A prevedere la richiesta, “in deroga” alle norme attuali, è l’accordo raggiunto da azienda e sindacati per gestire il problema degli esuberi con soluzioni concordate evitando i licenziamenti. A rischio erano 292 operai e 558 impiegati degli Enti Centrali per i quali il 20 maggio scadrà la cassa integrazione.