Il Gabibbo dà la caccia a Croci

Una visita non annunciata ieri a Palazzo Marino. Nella sorpresa generale a metà pomeriggio si è presentato il Gabibbo. Ballonzolante nel suo costume rosso, la voce gracchiante che tanto piace ai bambini, un po’ di cantilena. Increduli i «ghisa» di guardia al portone e i commessi che fanno filtro all’entrata. Molto più divertiti i passanti e i turisti di passaggio in piazza della Scala. Assolutamente sicuro di sé e pronto ad assolvere la sua missione, invece, il pupazzo seguito dalla troupe di Striscia la Notizia. Dopo essersi presentato, ha chiesto di poter parlare con l’assessore competente in materia di parcheggi. «Ci dispiace, l’assessore Edoardo Croci non c’è», hanno risposto i commessi. E così il Gabibbo si è buttato sul suo collega di giunta, quel Bruno Simini a cui è stata affidata la delega ai Lavori pubblici. Il «caso» da risolvere, ha spiegato, è quello del parcheggio di largo Gavirate la cui costruzione è ferma da tempo e i cui lavori per la realizzazione, fermi da tempo, compromettono l’agibilità e la sicurezza di due istituti scolastici. Nei mesi scorsi gli studenti del liceo scientifico Vittorio Veneto e dell’istituto tecnico Ettore Conti avevano tenuto ben due presidi di protesta davanti a Palazzo Marino. «Ma il Comune sarebbe pronto a far partire i lavori - ha replicato Simini -, se non fosse per l’opposizione della Provincia».