Gabinetti rotti? Usa quelli del Comune

In Val Sesia hanno inventato i vigili di cartone, a Voltri, i vespasiani «trompe l'oeil»: credi che ci siano e invece, quando ti avvicini ti accorgi che sono finti.
Il Giornale si è già interessato al caso dei gabinetti di Piazza Giusti a Voltri. Gabinetti danneggiati e mai riparati; molto tempo tenuti chiusi con le due porte saldate per cui, può diventare un passatempo osservare chi arriva in fretta con una certa urgenza e trovando le porte chiuse, impreca, maledice, alza gli occhi al cielo, guarda sconsolato il Palazzo del Municipio e fa cenni negativi con la testa in quella direzione come per dire: «Ma cosa ci stanno a fare quelli?».
Carico di rammarico per coloro che gli hanno complicato la vita, un pensionato, prende l'ascensore, entra nel salone principale del Palazzo, passa davanti all'usciere, si fa largo nel corridoio; due impiegate insofferenti lo apostrofano: «È di nuovo qui?». Incurante di loro, l'uomo continua, entra nella toilette, ne esce alcuni minuti dopo. E quindi risponde: «Lo so che la cosa vi urta ma verrò qui finché non renderete funzionanti quelli sui giardinetti, giù di sotto. Spero che più d'uno seguirà il mio esempio e allora il fastidio per voi aumenterà a dismisura! Questo gabinetto è di tutti i cittadini voltresi che pagano le tasse». Il gesto di quel cittadino alla lunga forse è stato determinante infatti, il giorno 9 luglio 2007, data storica, è stata riaperta una delle due porte, riparata la conchiglia, pulito e disinfettato il vano. Al contrario, i gabinetti della spiaggia di S.Ambrogio, altro «trompe l'oeil», sono sempre chiusi con catene e inagibili perché manca l'acqua; forse la ragione è che i tubi di scarico sono troppo piccoli di diametro e si intasano facilmente: vanno sostituiti; lo facciano.
Si fa appello al consigliere municipale Mauro Avvenente perché la cosa non degeneri in altre salite polemiche al Palazzo del tipo già descritte o ad altri stratagemmi estemporanei. Il presidente Roberto Bruzzone ha detto fra l'altre cose che hanno destato perplessità, quella di avere in programma una passeggiata sul percorso Multedo-Arenzano. «Ma come? Un'altra passeggiata! Ma se non sei in grado di riparare un gabinetto!», ribatte il «Maneggia», figura storica di Voltri, il pensionato sopracitato. «Abbiamo i marciapiedi più logori d'Europa! C'é la Villa da restaurare! Non abbiamo una casa per anziani! E vuol fare un'altra passeggiata?», dicono dal pubblico. Si sta facendo largo, era da aspettarsela, una convinzione di questo genere «Ho votato al solito simbolo ma all'interno di questo simbolo devo combattere, non si deve più mettere la crocetta eppoi "fregarsene". Gli eletti sono persone come noi e possono sbagliare...vanno consigliate, corrette e contestate quando è il caso altrimenti, sono avanzamento porto, container, passeggiate!». Si sta delineando per il consiglio municipale del Ponente un impegno imporntante; occorre competenza in vari campi, esperienza, presenza, puntualità agli appuntamenti con il pubblico e non nascondere le proprie lacune sotto l'ala protettrice del partito. Avranno a che fare con uomini veri come quel pensionato descritto sopra per i gabinetti finti.