Gadget nazisti alla festa Pd

Chissà se non sapeva o se l’ha fatto apposta. Chissà se era una scommessa o l’ambulante era stupido di suo. Certo se l’è cercata. Perché se uno va a vendere gadget nazisti alla Festa dell’Unità di Bologna, il minimo che gli possa accadere è quello di essere cacciato a muso duro. Per la verità gli organizzatori sulle prime si sono mostrati educati, forse perché stupiti da quell’ambulante che, in un banco del padiglione, ammiccava orgoglioso tra croci uncinate, ritratti del Führer e simboli delle Ss. Poi, dopo un primo invito ad allontanarsi, visto che il commerciante faceva il pesce in barile, hanno alzato la voce. Morale: ha dovuto raccogliere le sue scartoffie e levare le tende. Coraggioso o idiota: questo è il problema.