Gaeta, il vescovo ai piromani «In nome di Dio, fermatevi»

«In nome di Dio fermatevi, fermatevi subito, ora!». Contro l’emergenza incendi nel Lazio si mobilita anche la Chiesa. E la diocesi di Gaeta, una delle più sfregiate dall’opera dei piromani, lancia un appello accorato riprendendo le parole di papa Benedetto XVI, alla vigilia della seconda giornata per la salvaguardia del creato sul tema dell’acqua indetta dai vescovi italiani. Secondo don Simone Di Vito, portavoce del vescovo monsignor Pierluigi Mazzoni, «gli attacchi alla natura ci invitano a riflettere, perché anche i silenzi molte volte possono essere complici di chi progetta tali tragedie». Intanto a Ponza è stata messa una taglia contro i piromani che domenica scorsa hanno messo a ferro e fuoco l’isola. La comunità dell’arcipelago ponziano ha istituito un contributo di 5mila euro «per chiunque fornisca informazioni e consenta di far arrestare chi ha incendiato Ponza». «Gli elementi a disposizione dei carabinieri non sono molti - ricorda Silverio Capone, vicepresidente della comunità -, gli investigatori stanno facendo un lavoro egregio e difficile, io sono certo che qualche testimone c’è. A Ponza si sta svegli a tutte le ore, figuriamoci se l’altra sera qualcuno non ha notato movimenti strani».