Gaffe di Bill Clinton per difendere la moglie

Hillary aveva raccontato che una volta, in Bosnia, era stata accolta dalle pallottole. Smentita dalla Cbs il marito l'ha difesa in modo un po' maldestro: "Era esausta. Quando uno ha 60 anni alle 11 di sera si dimentica le cose"

New York - L’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha offerto una difesa appassionata per la gaffe sulle "pallottole in Bosnia" che per poco non ha mandato a picco la candidatura di sua moglie Hillary. In un comizio elettorale Hillary aveva spiegato che una volta in Bosnia era stata costretta a scendere dall'elicottero e a correre a testa bassa per evitare il fuoco dei cecchini. Un filmato della Cbs l'ha smentita. Il Washington Post l'ha chiamata "Pinocchio".

La gaffe di Bill Clinton L’ex numero uno della Casa Bianca è andato in soccorso della moglie usando, però, un argomento boomerang. Ha attribuito le parole della moglie alla stanchezza: "Era esausta". E poi ha aggiunto: "Quando uno ha 60 anni alle 11 di sera si dimentica le cose".

Non un commento felice, per una candidata alla nomination democratica che ha fatto campagna con lo spot del "sempre pronta, anche alle tre del mattino". E tanto meno un commento galante, che ha resuscitato le percezioni sull’età di Hillary: basti pensare alla polemica dei mesi scorsi sulla impietosa foto con le rughe della ex First Lady.

Hillary non deve aver gradito, tant’e vero che ha prontamente replicato a distanza attraverso il portavoce Phil Singer: "La senatrice apprezza che il marito sia dalla sua parte, ma quello della Bosnia è stato un suo errore e lei se ne prende tutta la responsabilità". La gaffe sulla Bosnia sembrava un caso chiuso prima che Bill Clinton la resuscitasse in un discorso in una scuola in Indiana. Parlando di una sua missione nel paese balcanico, Hillary aveva raccontato di esser finita "sotto le pallottole dei cecchini" all’aeroporto di Tuzla, ma era stata sbugiardata quando il video del suo arrivo senza problemi era finito su YouTube.