Gaffe Cnn, il discorso di Bush coperto dai pettegolezzi di una giornalista

Va in bagno con una collega scordando il microfono acceso e spara battute velenose sulla cognata

da New York

Una parentesi di gossip nel discorso presidenziale. Chiacchiere su uomini, matrimoni e parenti. Il tutto in mondovisione. È ciò che è accaduto a Kyra Phillips, nota giornalista della televisione americana Cnn durante il discorso di George W. Bush a New Orleans, nella manifestazione per ricordare il primo anniversario dell'uragano Katrina, che devastò in particolare la Lousiana. La conduttrice del programma Live from, durante il break in cui è andato in onda in diretta l’intervento di Bush, ha scambiato in bagno quattro chiacchiere con un'altra donna, dimenticandosi però di spegnere il microfono.
«Io sono stata molto fortunata ad aver trovato mio marito. È attraente, amorevole, non egocentrico e poi è appassionato, altruista, un essere umano meraviglioso», ha raccontato con dovizia di particolari la giornalista. La chiacchierata della Phillips si è spostata su suo fratello, e qui c’è stata una di quelle velenose battute che possono causare litigi anche nelle più solide famiglie. La donna ha infatti definito sua cognata una «despota che vuol tenere tutto sotto controllo». Poco dopo all'auricolare della Phillips è arrivato il richiamo dei tecnici che le intimavano di spegnere l'audio del suo microfono. La Cnn si è scusata con la Casa Bianca e con i propri telespettatori attraverso un comunicato, motivando l'accaduto come «difficoltà incontrate dai fonici durante il discorso di Bush».