La gaffe Genova fa festa l’11 settembre. Di Maria (Pdl): «Inopportuno»

Dopo le proteste del mondo della cultura (rappresentato da Teatro Cargo, Suq e Festival Internazionale di Poesia) sullo sperpero di soldi da parte del Comune per l'organizzazione della Notte Bianca, in un periodo in cui le casse di Tursi languono, è giunta anche la polemica da parte delle istituzioni. Al consigliere Pdl del Municipio Levante, Simone Di Maria, non è infatti andata giù la scelta della Giunta comunale di organizzare la notte di festa proprio l'11 settembre, nono anniversario dell'attentato terroristico alle Torri gemelle di New York.
Di Maria ha così deciso di far protocollare nel prossimo consiglio municipale un'interrogazione diretta a Palazzo Tursi, ritenendo «Doverosa di scuse ufficiali l'inosservanza mostrata dal Comune nei confronti di una data così tristemente importante per tutto il mondo Occidentale».
Nel testo dell'interrogazione redatta dal consigliere Pdl, dopo aver fatto riferimento alla lodevole iniziativa di una Notte Bianca in città, «così come ho sempre appoggiato ogni tipo di iniziativa che possa incentivare lo sviluppo economico e turistico di Genova e considerato che ho apprezzato la campagna di sensibilizzazione storica che il Comune ha in questi giorni promosso ricordando, sui pannelli stradali luminosi, la strage di Hiroshima del 6 Agosto 1945, ho voluto interrogare il sindaco e la giunta comunale su come sia possibile che il Comune si sia reso protagonista di una gaffe così clamorosa: aver programmato una delle più grandi feste della Nostra città in concomitanza con una data, l'11 Settembre, che, in memoria della scellerata strage di innocenti, dovrebbe essere oggettivamente riconosciuta come giornata di lutto e raccoglimento per tutto il mondo Occidentale».